MARINI SMART Plant

MARINI SMART Plant

MARINI SMART PLANT: IL FUTURO È NELLA CONDIVISIONE DI DATI TRA GLI IMPIANTI   

Sviluppato dai tecnici Marini allo scopo di assicurare la massima interoperabilità, Marini SMART Plant è il fulcro di una rete interconnessa di impianti che utilizzerà Intelligenza Artificiale (IA) e Machine Learning (ML) per aiutare l’operatore a gestire e mantenere l’efficienza dell’ impianto. 


Le tecnologie avanzate come Intelligenza Artificiale (IA) e Machine Learning (ML) sono un territorio affascinante e ricco di potenzialità, su cui si giocherà una parte importante della ricerca e sviluppo in molti settori, incluso quello della produzione di conglomerati bituminosi.
Ma su quali aspetti dell’attività quotidiana di un impianto e di un’impresa possono influire queste innovazioni, e in che misura?
La risposta dei tecnici e ingegneri Marini, costantemente impegnati nello studio di nuove soluzioni da offrire ai clienti per aiutarli nella gestione e nel mantenimento dell’efficienza dei loro impianti d’asfalto, viene ufficialmente presentata in occasione dell’appuntamento di Bauma 2025 a Monaco. 
Si tratta del rilascio del nuovo software per la condivisione di dati tra tutti gli impianti installati in campo, Marini Smart Plant: una rete interconnessa di macchinari, meccanismi di comunicazione e potenza di calcolo, che utilizza l'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning per analizzare dati dell’impianto in funzione, promuovere processi automatizzati e imparare dall'esperienza, con l’obiettivo di semplificare le attività dell’operatore nella corretta gestione quotidiana del sistema.
Marini Smart Plant: aprire un impianto al mondo esterno
Nella sua configurazione tradizionale, un impianto di produzione del conglomerato bituminoso è un sistema chiuso. Tutti i dati delle varie ricette sono inglobati al suo interno, e non hanno a disposizione alcun canale di comunicazione con un altro impianto: possono essere trasferiti, ma sempre e solo internamente.
Marini Smart Plant nasce appunto dall’idea di superare tale condizione attraverso la condivisione di dati e la massima interoperabilità: l’obiettivo è aprire l’impianto al mondo esterno, trasferendone le informazioni in un cloud e mettendole in connessione con quelle provenienti da altri impianti.
Nel caso, ad esempio, di un cliente che possiede più impianti Marini attivi in vari siti, o di impianti di diversi clienti ma appartenenti alla stessa tipologia, Marini Smart Plant offre la possibilità di confrontare dati di produzione relativi al consumo energetico per ricetta, alla condizione ambientale per diverso tipo di impianto, alla maggiore o minore efficienza. 
Tre sono le diverse tecnologie che formano il contesto cyber-fisico di cui è costituito Marini Smart Plant: Cloud Computing, Open e Smart Controller.

Cloud Computing
È il cuore di Marini Smart Plant: una piattaforma hardware di archiviazione dei dati, che vengono analizzati utilizzando algoritmi di Intelligenza Artificiale e Machine Learning per sviluppare applicazioni di manutenzione predittiva (implementate utilizzando la tecnologia Siemens Edge), auto-apprendimento e correlazione tra dati provenienti da diversi sistemi, per poi essere messi a disposizione dei servizi destinati al cliente.
Gli aspetti più importanti di questo contesto sono costituiti dall’ambiente unico di un cloud in cui raccogliere tutti i dati dagli impianti di asfalto presenti nel mondo, la loro successiva analisi, e i report di manutenzione del sistema. 
I tecnici Marini hanno sviluppato in collaborazione con l'Università di Bologna un prototipo della manutenzione predittiva per prevedere il grado di intasamento del sistema di filtrazione, basato appunto su un algoritmo di Machine Learning. 
Una dashboard consente di controllare l'efficienza di produzione del sistema (consumo energetico, produzione, allarmi, ecc.), ed è previsto un ambiente di conoscenza per l’assistente virtuale. 
La nuova piattaforma è aperta per rendere possibile lo scambio di informazioni tramite il cloud in modo da convogliare i dati provenienti da impianti attivi in tutto il mondo: dati di produzione storici (materiali, lotti di produzione, allarmi, ecc.); dati storici del sistema ERP (garanzie, ricambi, manutenzione, ecc.); dati provenienti dai cantieri (qualità dell’asfalto prodotto, tracciamento dei camion, ordini, ecc.). 

Open
È il software di controllo dell'impianto, che non si limita più semplicemente a controllare il processo, ma diventa un punto di riferimento per ricevere e inviare informazioni dai servizi del cloud. 
Ci sarà, ad esempio, la possibilità di collegare l’impianto con i programmi che gestiscono le attività nei cantieri, fornendo informazioni sulla posizione dei camion, su qualità e quantità dell’asfalto prodotto, eventuali ordini e modifiche da apportare. 
In base all’andamento delle operazioni di stesa sul cantiere, sarà quindi possibile notificare direttamente all'impianto la necessità di sospendere la produzione, per non sprecare del materiale, oppure segnalare un problema di temperatura troppo alta o bassa, di quantità o caratteristiche del mix. All’impianto potranno così pervenire informazioni utili per migliorare la produzione a ogni viaggio di camion, o per ottimizzare i tempi del trasporto di materiale. 
Il nuovo Marini SMART Plant verrà presentato in anteprima mondiale a Bauma 2025 ma è già stato testato nei mesi precedenti al lancio da un cliente italiano di Marini su un proprio impianto. Marini SMART Plant è stato concepito per consentire soluzioni scalabili in grado di adattarsi a diverse esigenze di mercato, e semplificare l'adattamento ai sistemi esistenti. L'operatore o gestore potrà ricevere notifiche e informazioni da Cloud Computing per gestire al meglio l'efficienza del sistema

Smart Control
È la parte “intelligente” del sistema, dotata di un assistente virtuale per la manutenzione.
L’utilizzo di Intelligenza Artificiale e Machine Learning sui dati raccolti in Cloud Computing consente di sviluppare una serie di servizi innovativi, come ad esempio il miglioramento delle funzioni di controllo del sistema ottenibili dall'analisi dei dati e dagli algoritmi AI auto-apprendenti.
L’assistente virtuale è un'applicazione basata su algoritmi di IA, e implementata tramite tecnologia chat bot.
Il chat bot sarà interpellabile per richiedere possibili soluzioni a un problema, indicazioni o consigli sulle migliori modalità operative, o suggerimenti per risolvere gli allarmi segnalati. 
La funzionalità di manutenzione predittiva, in collaborazione con Cloud Computing, notifica la necessità di intervento su alcune parti del sistema per evitare blocchi nella produzione. 
È stata sviluppata infine una Web-App che consente di consultare da tablet o smartphone i dati analizzati nel cloud: attraverso la pagina di login è possibile connettersi all’impianto di asfalto desiderato e scegliere quali informazioni consultare.

Uprogramma per la ricetta dinamica di RAP
Un’altra caratteristica distintiva di SMART Plant è un programma importante e innovativo, che consiste in un vero e proprio assistente nel cloud: attraverso la pagina di login è possibile connettersi all’impianto di asfalto desiderato e scegliere quali informazioni consultare.
assistente per la preparazione delle ricette di dosaggio del RAP (Reclaimed Asphalt Pavement), è già disponibile e installato negli impianti di vari clienti Marini. 
Le ricette dinamiche vengono caricate automaticamente e consentono di variare in modo continuativo da 0 a 40% la percentuale di RAP, mantenendo il corretto profilo granulometrico e la conseguente qualità dell'asfalto finale.
L'operatore può utilizzare RAP freddo nel mescolatore, senza accendere il bruciatore e l'essiccatore per riscaldare gli aggregati, utilizzando quelli già presenti nei sili sotto il vaglio.
Variare la percentuale di RAP freddo introdotto nel mescolatore, in base alla reale temperatura degli aggregati, consente di gestire la corretta temperatura dell’asfalto finale.


Verso un futuro di efficienza
Ciascuna di queste soluzioni proposte da Marini ha lo scopo di creare un ambiente che aumenti l'efficienza del processo per i clienti, grazie a una migliore comunicazione tra i vari responsabili di produzione, a una maggiore trasparenza nelle diverse fasi del processo, a un sistema in grado di ridurre costi e tempi di inattività, e a un aiuto sempre più prezioso dall’IA.
La tecnologia Smart Plant sarà disponibile inizialmente sulle fasce medio-alta e alta della gamma di impianti Marini. In una fase successiva, verrà esteso a tutta la gamma e agli impianti prodotti in in Cina, India e Turchia per i mercali locali.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI, CONTATTARE:
Roberto Berardi, Marketing Manager divisione Fayat Mixing Plants
+39 3406799678
r.berardi@marini.fayat.com