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MASTER TOWER

Think further. Pensare oltre.

Prototipo del Master Tower, in Alfonsine (RA)
Il nuovo concetto MASTER TOWER
La sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica ed il miglioramento in termini di consumi energetici, hanno guidato lo sviluppo verso un nuovo modo di produrre asfalto.
Gli obiettivi sono chiari: introdurre sul mercato un nuovo impianto capace di riutilizzare alte percentuali di materiale fresato e di non generare emissioni inquinanti in atmosfera, attraverso un innovativo e flessibile nuovo modo di produrre il conglomerato bituminoso.
Il nuovo MASTER TOWER rappresenta una pietra miliare nella produzione di conglomerato caldo e tiepido in termini di utilizzo di materiali riciclati, basse emissioni e bassi consumi energetici.

Pensa all'impianto d'asfalto in modo differente
La tecnologia MASTER TOWER comprende 2 essiccatori posizionati sopra il mescolatore. Tale posizionamento impedisce ogni possibile adesione derivata dai materiali riciclati bollenti.
I materiali RAP fuoriescono dall’essiccatore del RAP ad una temperatura di 160°C, consentendo la produzione di un asfalto composto fino al 100% di RAP o, in ogni caso, di mescolare ogni tipo di asfalto con elevate percentuali di RAP senza surriscaldare i materiali inerti vergini, risparmiando energia e preservando la quantità del bitume residuo contenuto del RAP.
Livello successivo del trattamento del RAP
Il RAP viene essiccato e riscaldato dai gas caldi provenienti dal tamburo dei materiali inerti vergini. L’uso di gas caldi permette di evitare sia il contatto tra la fiamma del bruciatore e il materiale riciclato che l’irradiazione diretta della fiamma sul RAP, limitando in tal modo i picchi di temperatura durante il processo di riscaldamento del materiale riciclato.
Grazie all’innovativo sistema di gestione dei fumi, tutte le particelle e i fumi possono essere rimandati al tamburo essiccatore e introdotti immediatamente dietro la fiamma del bruciatore.
Questo processo consente di diminuire drasticamente le emissioni e gli odori nell’atmosfera.
PROCESSO DI ESSICCAZIONE DI NUOVA GENERAZIONE
Ogni tecnologia tradizionale disponibile sul mercato si basa sull’uso di un sistema a due essiccatori, ognuno dei quali dotato del proprio bruciatore. È quindi facile comprendere come il funzionamento di un sistema a due essiccatori comporti un altro consumo energetico, superando i limiti stabiliti dalle normative internazionali e provocando un significativo consumo di carburante ed elettricità, causando allo stesso tempo elevate emissioni nell’atmosfera.

L’innovativa soluzione della Marini consiste nella semplificazione delle componenti che producono calore, mediante l’uso di un bruciatore singolo per generare l’energia necessaria al riscaldamento dei materiali vergini nel primo tamburo, quindi, a seconda del tipo di miscela da produrre, trasferire la quantità necessaria di calore al secondo tamburo, che processa soltanto materiali RAP.
NUOVO SISTEMA DI GESTIONE DEI CONTROLLI
Soluzione completa per la gestione degli impianti discontinui per conglomerati bituminosi
Il sistema garantisce un controllo automatico della totalità delle operazioni dell’intero impianto seguendo una serie di istruzioni programmate, lasciando comunque all’operatore la possibilità di intervenire e modificare i parametri di determinati processi.
Caratteristiche specifiche del nuovo software per la gestione del RAP e dell’essiccatore di materiali vergini:
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    Controllo automatico della temperatura dei materiali inerti e del RAP
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    Controllo automatico della capacità del bruciatore e sistema automatico di ottimizzazione dell’efficienza per ridurre i consumi e le emissioni
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    Controllo automatico del ricircolo del gas e della ribruciatura dei fumi
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    Controllo automatico della temperatura dall’essiccatore di materiali vergini a quello del RAP
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BAUMA April 08 - 14, 2019, Munich BOOTH FS 1008/1